Installare Slackware 12
Ecco finalmente una guida su come installare Slackware 12, uno dei sistemi operativi Linux più veloci, stabili, sicuri e migliore strutturalmente.
Dopo ver inserito il cd di Slacware 12 nel lettore, al riavvio del computer vi troverete una schermata come questa:
Premete Invio per eseguire il boot di Slackware.
Prima di arrivare all’installazione vera e propria vi chiederà di scegliere la mappatura della vostra tastiera, quindi quando viene scritto Enter 1 to select a keyboard map scrivete 1 per scegliere la mappatura della tastiera e vi verrà la seguente figura:
In questa schermata vi verrà appunto chiesta la mappatura della vostra tastiera, quando avete scelto premete invio per andare avanti.
Ora dobbiamo loggarci come root in slackware, nome utente root e password root, e iniziare il processo di partizionamento del disco, e useremo cfdisk.
Dopo esserci loggati come root quindi scriviamo cfdisk per avviare il programma di partizionamento del disco.
Ora la prima partizione che andremo a creare sarà la partizione di swap, andiamo quindi su New per creare la nuova partizione, la rendiamo Primary, e allochiamo come spazio il doppio della memoria ram solitamente, quindi se avete 512 MB di ram date 1024 MB, se avete invece 2 GB potete lasciare 2 GB di swap perchè sono già tanti.
Infine scegliamo di mettere la partizione all’inizio, quindi sceglieremo Beginning.
Questa partizione sarà usata come swap, quindi quando abbiamo terminato la creazione di questa partizione la selezioniamo e andiamo su Type e verrà una lista di diversi tipi di partizioni che si possono usare, noi scegliamo 82, che è appunto Linux Swap e confermiamo.
Ora ci creiamo la partizione di root, andiamo quindi sempre su New per creare una nuova partizione e la rendiamo Primary.
Per la root allocheremo circa 15 GB di spazio, credo siano sufficenti, poi a seconda delle vostre esigenze potete metterne di più o di meno, quindi quando vi chiede spazio in MB scrivete 15460 e confermate.
Infine mettete la partizione all’inizio scegliendo Beginning.
Ora resta l’ultima partizione, quella per depositare i dati, andate quindi su New, la rendete Primary e come spazio qui vi consiglio di metterne abbastanza perchè ci andranno tutti i vostri dati e i file di configurazione del vostro utente.
Lo spazio che userete può variare anche a seconda della dimensione del vostro disco, comunque se intendete mettere solo Slacware sul vostro computer e non ci saranno in futuro altre distribuzioni o altri sistemi potete mettere tutto lo spazio che avanza per la home, altrimenti vedete voi.
Ora le partizioni principali che ci servono sono state create, ora andate su Write per scrivere le modifiche sul disco, assicurandovi sempre che non andate a cancellare dati importanti.
Ora andate su Quit per uscire dal programma di partizionamento, e successivamente scrivete setup per iniziare l’installazione.
La prima cosa che dobbiamo fare ora è aggiungere la swap che abbiamo creato prima, quindi andiamo su addswap e se è stata aggiunta in maniera corretta dovrebbe venire la seguente schermata:
La cosa importante è che durante il partizionamento, nella partizione che intendiamo usare come swap mettiamo il Tipo e scegliamo 82, sennò non vi troverà alcuna swap!
Ora è giunto il momento di inserire dei punti di mount nelle altre partizioni, ora ci chiede a quale partizione assegnare / come punto di mount, quindi la root, nel mio caso è /dev/hda2, nel vostro caso potrebbe essere diverso, quindi scegliete fra quelle create quale partizione volete usare come root.
Quando avrete scelto la partizione vi verrà chiesto se volete Formattarla, oppure eseguire una formattazione veloce oppure se non volete formattarla, quindi le tre scelte saranno Format, Check o No.
Scegliete Format per formattare il disco.
Ora dobbiamo scegliere il filesystem con cui intendiamo formattare la partizione di root, possiamo scegliere fra ext2, ext3, jfs, reiserfs e xfs.
Il mio consiglio è di usare reiserfs perchè ne parlano molto bene, è un filesystem abbastanza stabile e funzionante, altrimenti se ancora non vi fidate potete scegliere tranquillamente ext3.
Ora resta l’ultima partizione creata, vale a dire la partizione per i dati, qui infatti vi chiede di scegliere l’altra partizione che avete creato e vi farà scegliere a voi dove montarla, quindi scegliete l’ultima rimasta e proseguite.
Ora vi farà le stesse domande di prima, vi chiederà se formattarla o no, e che filesystem usare. Come filesystem potete usare lo stesso che avete usato per la root, quindi o reiserfs o ext3 a seconda di quela preferite.
Dopo aver scelto il filesystem per questa partizione vi chiederà il punto di mount, cioè dove deve montare questa partizione, voi scrivete /home.
Ora le partizioni sono pronte, non ci resta che iniziare a installare il necessario sul nostro sistema.
Ora vi chiede da quali sorgenti volete installare Slackware, la scelta migliore è la prima, quindi scegliete Install from a Slackware CD or DVD.
Qui potrete vedere i vari gruppi di KDE che avete a disposizioni nel DVD, di default sono selezionati tutti tranne KDEI, cioè i pacchetti per la localizzazione di KDE, io ho aggiunto anche quelli per avere KDE anche nella mia lingua.
Dopo aver scelto i gruppi di pacchetti desiderati andate avanti.
Ora potete scegliere se fargli installare tutti i pacchetti del DVD di slacware, oppure se volete selezionare il software da installare togliendo quache pacchetto che non usate.
La scelta raccomandata da slackware è Full.
Dopo aver scelto se installare tutto o no, inizierà l’installazione dei pacchetti che a seconda del software scelto ci metterà del tempo.
Dopo che l’installazione dei pacchetti sarà terminata sono necessarie alcune configurazioni.
Dopo l’installazione vi chiederà inanzitutto se avete una USB Flash per eseguire il boot all’avvio, se non l’avete andate su Skip, altrimenti su Create.
Successivamente vi chiederà se avete un modem, se vi connettete con un router potete scrivere No Modem, altrimenti scegliete la porta del vostro modem.
Per quanto riguarda Linux il mio consiglio è di usare il router, semplifica notevolemente la guida perchè funzionano al volo senza installare e configurare niente su Linux, con il router è necessaria solo la configurazione del router attraverso internet.
Ora dobbiamo configurare lilo, il bootloader di slackware, scegliamo simple per configurarlo automaticamente.
Scegliamo da questa schermata la risoluzione che vogliamo usare per il frame buffer in modalità console, se non volete nessun frame buffer usate Standard.
Ora dovete scegliere dove installare il bootloader, solitamente si mette nel MBR (Master Boot Record), quindi scegliete MBR e proseguite con l’installazione.
Il prossimo passo sarà quello di configurare il mouse, in questo caso non bisogna fare nulla di particolare se non indicargli che tipo di mouse avete fra usb, ps2, imps2, exps2 e altri che troverete nell’elenco.
Configurato il mouse ora ci chiederà il nome dell’host e il nome del dominio associato all’host, per il nome dell’host potete scegliere localhost, come nome del dominio invece andrà bene localdomain.org, ma questi nomi non sono standard, solitamente si usano questi, ma potete anche cambiarli, però è consigliabile usare questi.
Ora bisogna configurare la connessione, se vogliamo assegnargli l’ip automaticamente possiamo usare il DHCP, altrimenti scegliamo Static IP, ma in quel caso dobbiamo conoscere il nostro IP, il netmask, il broadcast e infine l’indirizzo del router, quindi il gateway.
Andando avanti ci verrà un riepilogo della configurazione della nostra rete:
Se avete usato DHCP come me vi verrà scitto nei seguenti campi che i seguenti indirizzi sono stati assegnati dal DHCP, altrimenti controllate se gli indirizzi che avete scritto sono corretti, se tutto è corretto andate su Yes, altrimenti andate su No per riconfigurarla.
Da qui potete scegliere tutti i servizi che volete far avviare al boot del sistema, sceglieteli con cura e solo quelli che veramente vi servono, non ha senso metterli tutti o mettere cose inutili, vi rallenterà notevolmente l’avvio del sistema.
Il mio consiglio è di lasciare quelli che ci sono, e quando servono di aggiungere quelli che servono veramente.
Ora vi verrà chiesto se l’orologio è impostato su UTC o su localtime, scegliete Yes o No a seconda se è impostato su UTC o no.
Scegliete il timezone, quindi dove vi trovate per poter localizzare correttamente l’ora.
Scegliamo il desktop predefinito da far partire quando digitiamo startx per avviare X.
Il prossimo passo sarà quello della configurazione della password di root, vi dirà quindi che non ha trovato impostata nessuna password di root e quindi vi chiederà di impostarla.
Ora l’installazione è terminata, potete andare su Exit e scrivere reboot per riavviare il sistema.
Ecco il bootloader lilo di slack, premete invio per avviare il vostro nuovo sistema Slackware 12!
E’ in corso l’avvio del sistema, sta avviando i vari servizi e tutto quello che serve al sistema per funzionare in maniera corretta.
Dopo che ha caricato tutto vi ritroverete nella shell di Linux, loggatevi come root e scrivete adduser per creare un nuovo utente con privilegi normali, vi farà una serie di domande, il vostro nome utente, la vostra home, i gruppi aggiuntivi, la shell che volete usare, la password e altre cose.
Infine vi chiederà se i dati sono corretti e premete Invio per creare il nuovo utente.
Ora sloggatevi da root e loggatevi come utente normale e scrivete startx per avviare il vostro sistema in modalità grafica!
Ecco che finalmente Slackware è avviato e potete ora iniziare a usare il vostro nuova sistema.
Per qualsiasi dubbio o domanda o eventuali problemi potete scrivere sul forum.
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